Si tratta di una serata dal vivo con Marco Coppo, dedicata al tema delle vite precedenti e al modo in cui queste esperienze possono offrire nuove chiavi di lettura del presente.
Lo spettacolo è un incontro teatrale ed esperienziale, costruito con un linguaggio chiaro e senza dogmi, per accompagnare il pubblico in una riflessione su domande profonde: il senso della vita, il perché la ripetizione di alcuni schemi interiori, il rapporto con la perdita e con ciò che spesso resta invisibile ma continua ad agire dentro di noi. Non viene chiesto allo spettatore di credere a qualcosa, ma di partecipare con curiosità ed apertura verso ciò che l’esperienza muove interiormente.
Ad arricchire la serata ci saranno anche gli interventi artistici di Beppe Brondino e M.me Zora, due dei send artist migliori in Europa, con la regia di Alessandra Simone, in una formula che unisce parola, immagini, dialogo con il pubblico ed momenti evocativi ed emozionanti.
Il progetto nasce dall’esperienza maturata da Marco Coppo, allievo di Brian Weiss, nell’ascolto di migliaia di racconti legati alle vite precedenti e alla vita tra le vite, in parte raccontati durante al serata.